"fuori, tutto attorno è il Canone della infinita Negazione"

lunedì 17 febbraio 2014

Disarcionato, quindi
instellato
il tremito, dalle corde di Fedra in poi,
immondo rantolo di no,
scava gli uteri, infesta le cliniche;
come suonare la nuova lingua per un valzer di morte,
irrevocabile pianto di nessuno?
Pubblicato da Cesare Malanotte alle 11:18
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